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Spiagge di Buggerru: guida a San Nicolò, Portixeddu e alle calette della costa

12 ore fa
Tempo di lettura: 5 min

Quale spiaggia scegliere a Buggerru?


La risposta più corretta probabilmente è: dipende dalla giornata.


C'è chi al mattino cerca soltanto un grande spazio di sabbia e mare. Chi preferisce una baia più raccolta. Chi vuole camminare lungo la battigia, chi aspetta le onde e chi arriva nel pomeriggio sapendo già che resterà fino al tramonto.


È proprio questo uno degli aspetti più belli delle spiagge di Buggerru: nel giro di pochi chilometri il paesaggio cambia, e con lui può cambiare completamente anche il modo di vivere il mare.


Non serve quindi stabilire quale sia la spiaggia “più bella”. È molto più interessante capire quale scegliere oggi.


San Nicolò: quando hai voglia di spazio


Spiaggia di San Nicolò- immagine presa da Triadvaisor
Spiaggia di San Nicolò- immagine presa da Triipadvisor

Ci sono spiagge che si guardano e altre che viene spontaneo percorrere. San Nicolò appartiene alla seconda categoria.


L'arenile è ampio e si sviluppa davanti a un paesaggio dominato dal mare, dalla sabbia e dal sistema dunale alle sue spalle. Arrivando qui, soprattutto fuori dai momenti di maggiore affluenza, la prima sensazione è quella dello spazio.


Ed è forse questo il modo migliore per viverla.


Si può arrivare pensando di fermarsi qualche ora e poi ritrovarsi a camminare lungo la battigia molto più del previsto. Scarpe in mano, rumore delle onde e la spiaggia che continua davanti a sé.


Quando il mare cambia, cambia anche San Nicolò.


Le onde fanno parte dell'identità di questa costa e nelle giornate giuste attirano anche surfisti e appassionati di sport acquatici. Non è necessario entrare in acqua per apprezzarle: a volte basta fermarsi sulla sabbia e osservare il mare.


Poi arriva il tardo pomeriggio.


La luce diventa più morbida, le ombre si allungano e quella stessa spiaggia vissuta durante il giorno assume un'altra atmosfera. Essere qui quando il sole comincia a scendere sull'orizzonte è uno di quei momenti semplici che possono diventare uno dei ricordi più belli di una giornata a Buggerru.


Sceglila se: ami le spiagge ampie, vuoi camminare sulla sabbia, fotografare il paesaggio, vedere le onde o aspettare il tramonto senza avere fretta.


Portixeddu: quando il mare incontra il borgo


Borgo di Portixeddu- immagine presa da Turismo digitale e Marketing online
Borgo di Portixeddu- immagine presa da Turismo digitale e Marketing online

Continuando verso nord il grande tratto sabbioso accompagna fino a Portixeddu, nel territorio di Fluminimaggiore.


La costa non cambia improvvisamente, eppure l'atmosfera sì.


Qui il piccolo centro abitato entra a far parte della giornata. Mare e borgo sono vicini e questo permette di vivere la spiaggia in maniera diversa: non necessariamente come una destinazione in cui arrivare e restare fino a sera, ma come parte di una giornata più lenta.


Un bagno, qualche ora sulla sabbia, una passeggiata e poi magari ancora uno sguardo verso il mare prima di andare via.


Sono gesti semplici, ma Portixeddu funziona proprio così.


Non ha bisogno di essere riempita di programmi.


Sceglila se: vuoi abbinare il mare alla presenza di un piccolo borgo costiero e preferisci una giornata senza troppi spostamenti o programmi.


Cala Domestica: quando vuoi cambiare scenario


Da Buggerru basta invece dirigersi verso sud e, in pochi chilometri, sembra quasi di aver cambiato costa.


Cala Domestica- immagine presa da Sardegna Turismo
Cala Domestica- immagine presa da Sardegna Turismo

A Cala Domestica il grande orizzonte sabbioso lascia spazio a un'insenatura racchiusa dalle pareti rocciose.


Il colpo d'occhio è completamente diverso.


Ma fermarsi soltanto al colore dell'acqua significherebbe raccontarne solo una parte. Intorno alla cala sono infatti ancora leggibili testimonianze del passato minerario, e questo intreccio tra mare e memoria rende il luogo particolarmente interessante.


Qui una giornata in spiaggia può diventare anche un'occasione per osservare il paesaggio con occhi diversi.


Guardando le rocce e ciò che rimane delle attività del passato, il territorio ricorda che questa costa non è stata soltanto luogo di vacanza: per generazioni è stata anche luogo di lavoro.


È una delle caratteristiche che rendono particolare questa parte della Sardegna. Il paesaggio naturale e quello minerario continuano spesso a raccontarsi nello stesso punto.


Sceglila se: preferisci le insenature raccolte e vuoi unire il mare a un paesaggio dove natura e storia mineraria convivono.


E se non hai voglia di prendere l'auto?


Quando si parla delle spiagge più conosciute del territorio è facile dimenticare quella che si trova praticamente davanti al paese.


Anche Buggerru ha la sua spiaggia, vicino al centro e al porto.


Ed è proprio la vicinanza al paese a renderla interessante.


Non tutte le giornate al mare devono cominciare preparando borse, caricando l'auto e scegliendo una destinazione. A volte basta avere un'ora libera, prendere un asciugamano e scendere verso il mare.


Un bagno, qualche momento sulla spiaggia, una passeggiata verso il porto e poi di nuovo tra le vie del paese.


È forse il modo più semplice di ricordarsi che a Buggerru il mare non è qualcosa da raggiungere: fa parte della vita quotidiana del borgo.


Sceglila se: vuoi restare vicino al centro o hai semplicemente voglia di mare senza organizzare nulla.


Le piccole insenature: la costa non finisce con i nomi più famosi


Tra le grandi spiagge, le falesie e i tratti rocciosi compaiono anche piccole insenature e angoli di costa meno conosciuti.


Ed è facile che venga voglia di raggiungerli.


Ma qui vale una regola importante: non tutto ciò che sembra vicino è necessariamente facile da raggiungere.


La costa di Buggerru conserva ancora tratti selvaggi, e proprio questa caratteristica contribuisce al suo fascino. Accessi, sentieri e condizioni del mare possono cambiare e non è mai una buona idea improvvisare una discesa soltanto perché dall'alto si intravede un tratto d'acqua particolarmente invitante.


Scoprire la costa significa anche rispettarla.


E qualche volta il punto più bello è semplicemente quello da cui fermarsi a guardare.


Quale scegliere tra le spiagge di Buggerru?


Se è la prima volta che visiti il territorio, questa piccola bussola può aiutarti.

Se oggi cerchi...

Potresti scegliere...

Una grande spiaggia

San Nicolò

Una lunga passeggiata sulla sabbia

San Nicolò

Mare e piccolo borgo

Portixeddu

Un'insenatura tra le falesie

Cala Domestica

Restare vicino al paese

Spiaggia di Buggerru

Un luogo da fotografare

Dipende dalla luce: tutta la costa può sorprendere

Un tramonto sul mare

San Nicolò e la costa occidentale

Onde e atmosfera più selvaggia

San Nicolò, valutando sempre le condizioni del mare


Naturalmente non è una classifica.


Potresti scegliere San Nicolò al mattino e preferire Portixeddu il giorno successivo. Potresti innamorarti di Cala Domestica oppure scoprire che il momento che ricorderai di più è stato un semplice bagno vicino al paese.


È proprio questo il bello.


Mare mosso lungo la costa di Buggerru in Sardegna
Mare mosso lungo la costa di Buggerru in Sardegna

Prima di mettere il costume in macchina


C'è infatti un'ultima cosa che chi vive sulla costa conosce bene: il mare decide parecchio della giornata.


Siamo sulla costa occidentale della Sardegna e le condizioni possono cambiare. Una spiaggia tranquilla in una giornata può presentarsi molto diversa in un'altra.

Prima di entrare in acqua è quindi importante osservare il mare, rispettare eventuali indicazioni presenti e non sottovalutare onde e correnti.


E se quel giorno il mare dice che non è il momento di fare il bagno?


Si cambia programma.


Si cammina sulla spiaggia. Si guarda il surf. Si prende la macchina e si scopre un altro tratto di costa. Si aspetta il tramonto.


Perché forse il modo migliore per conoscere le spiagge di Buggerru non è cercare ogni giorno il mare perfetto.


È lasciare che sia la costa, qualche volta, a suggerire la giornata.




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