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Memoria Viva
FOTOGRAFIE
Ogni fotografia custodisce un frammento di storia.
In questa sezione raccogliamo volti, luoghi, gesti e momenti che hanno costruito l’identità di Buggerru nel tempo.
Non sono semplici immagini: sono tracce di vita quotidiana, di lavoro, di festa, di sacrificio e di comunità. Attraverso questi scatti possiamo rileggere il passato, riconoscerci nel presente e trasmettere alle nuove generazioni la memoria di ciò che siamo stati.
L’Archivio della Memoria Viva è uno spazio aperto, in continua crescita, dove la storia non resta ferma ma continua a respirare, grazie al contributo di chi conserva e condivide ricordi preziosi.
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Buggerru - Serigrafia a metà 1800


Buggerru - Giochi dei bambini (1905)
Non tutti i bambini avevano la possibilità di avere dei giocatoli come questa piccola carriola. Nella foto Rina e Mimmino Simeone. Dall'album della famiglia Perrier.


Buggerru - Bagnanti in spiaggia (1956)
In spiaggia a San Nicolò con la famiglia e le barche sui parati


Buggerru - Via Crucis (1973)
Immagini della prima Via Crucis "vivente" con Gesù interpretato da Emiliano Cirronis. Foto di Gianni Deschino.


Buggerru Via Crucis (1973)
Immagini della prima Via Crucis "vivente" con Gesù interpretato da Emiliano Cirronis. Foto di Gianni Deschino.


Buggerru Via Crucis (1973)
Immagini della prima Via Crucis "vivente" con Gesù interpretato da Emiliano Cirronis. Foto di Gianni Deschino.


Buggerru - Via Crucis (1973)
Immagini della prima Via Crucis "vivente" con Gesù interpretato da Emiliano Cirronis. Foto di Gianni Deschino.


Buggerru - Via Crucis (1973)
Immagini della prima Via Crucis "vivente" con Gesù interpretato da Emiliano Cirronis. Foto di Gianni Deschino.


Buggerru - Via Crucis (1973)
Immagini della prima Via Crucis "vivente" con Gesù interpretato da Emiliano Cirronis. Foto di Gianni Deschino.


Buggerru - Via Crucis (1973)
Immagini della prima Via Crucis "vivente" con Gesù interpretato da Emiliano Cirronis. Foto di Gianni Deschino.


Buggerru - Via Crucis (1973)
Immagini della prima Via Crucis "vivente" con Gesù interpretato da Emiliano Cirronis. Foto di Gianni Deschino.


Buggerru - La Galleria Lucien (4-5-2018)
Le piogge eccezionali di quei giorni hanno causato l'allagamento soprattutto a valle del paese. La sezione dell'uscita della galleria Lucien è stata quasi completamente invasa dall'acqua e fango.


Buggerru - Festa in spiaggia (anni '30)
Una festa del paese per San Pietro con famiglie e "frascate" di chioschi in spiaggia. Foto della famiglia Farris.


Buggerru - Cartolina (1918)
Panoramica del paese e delle sue montagne segnate dalle lavorazioni minerarie


Buggerru - Adunata in piazza Municipio (4 novembre 1932)
Una adunata sotto il vecchio Municipio in Via Roma per la celebrazione del 4 Novembre, con la popolazione, le scuole e le associazioni del periodo degli anni '20-'30.


Buggerru - Matrimonio (anni '60)
Foto di gruppo di un matrimonio sulle scale della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista


Buggerru - Panoramica dalla Galleria Henry
Il paese con lo sviluppo turistico che sostituisce quello ex minerario.


Buggerru - Veduta del paese da Planu Sartu (1899)
Siamo proprio alla fine del 1800 e il paese cresceva caoticamente intorno alla miniera, tra discariche, Laverie, officine e magazzini.


Buggerru - Il molo minerario (inizio 1900)
I collegamenti del paese per le merci erano quasi esclusivamente via mare con le bilancelle di Carloforte.


Buggerru - Laveria Malfidano (fine 1800 - inizio 1900)
Una delle Laverie di Buggerru che lavoravano il minerale estratto arricchendo la percentuale di minerale utile con l'evoluzione dei vari procedimenti tecnologici che si sono applicati nel tempo


Buggerru - Bilancelle (fine 1800 inizio 1900)
Bilancelle nel molo minerario del paese. Alla sinistra i magazzini dello stoccaggio del minerale trattato da trasportare a Carloforte.


Buggerru - Corteo di un matrimonio (1906)
Il corteo nuziale con la sposa accompagnata dal genitore e con gli altri invitati al seguito mentre percorre la Via Ospedale per recarsi alla chiesa. Foto dall'album della famiglia Perrier


Buggerru - Signorine andando in spiaggia (anni 1930)
Quattro ragazze in posa mentre vanno alla spiaggia con alle spalle le strutture minerarie e il paese. Dall'album della famiglia Perrier.


Buggerru - Lapide commemorazione Eccidio 1904 (1954)
In occasione della prima commemorazione pubblica dell'Eccidio di Buggerru, 50 anni dopo fu posta nella piazza principale una lapide in ricordo dei tre minatori uccisi durante una protesta. Successivamente venne traslata nella piazza dell'Eccidio in Via Marina quando si realizzò con le statue di Pinuccio Sciola.


Buggerru - Prima commemorazione pubblica Eccidio 1904 (1954)
Dopo anni di silenzio solo nel 1954 si tenne la prima commemorazione dei tre minatori uccisi dall'Esercito durante una manifestazione contro le vessazioni e lo sfruttamento della Società Francese Malfidano.


Buggerru - Prima commemorazione Eccidio 1904 (1954)
Nella piazza centrale dell'ex Municipio si tenne la prima commemorazione pubblica dei tragici fatti del 4 settembre 1904. Nel palco si possono riconoscere tra gli altri Giuseppe Di Vittorio, Emilio Lussu e Renzo Laconi.


Fluminimaggiore e Buggerru - La località di Portixeddu (1950)
La frazione di Portixeddu con la spiaggia e le dune non ancora rimboschite.


Buggerru - La spiaggia e il paese (anni 1960)
Le barche tirate a riva con l'uso dei parati a forza di braccia e per quelle più grandi con il verricello a mano nella parte alta della spiaggia.


Ritratto dell'artista scultore Giuseppe Sartorio
Giuseppe Sartorio (1854–1922), nacque a Boccioleto (Vercelli) e scomparve misteriosamente durante una traversata in piroscafo tra Olbia e Civitavecchia (il suo corpo non fu mai ritrovato). Formatosi all'Accademia Albertina di Torino, legò il suo nome alla Sardegna (Cagliari, Sassari, Iglesias, Buggerru) e al Lazio (Roma), lasciando tracce indelebili anche in Piemonte e in diverse città del Mediterraneo. Noto per la sua incredibile maestria nel modellare il marmo, Sartorio fu il protagonista assoluto della scultura funeraria tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Era noto come il Michelangelo dei Cimiteri. La sua capacità di riprodurre minuziosamente dettagli come pizzi, merletti e l'espressione malinconica dei volti ha reso i suoi monumenti dei veri capolavori del verismo monumentale.


Buggerru - Monumento funebre di Domenico Arizio (1905)
L'opera monumentale si trova al Cimitero ed è stata realizzata dall'artista Giuseppe Sartorio.


Buggerru - Cartolina d'epoca (fine 1800)
Una serigrafia come una cartolina del paese minerario


Buggerru - Cartolina
Questa è una cartolina di tanti anni fa all'origine del paese


Buggerru - Cartolina della Banchina (anno da definire)
Le vecchie cartoline sono dei frammenti di immagini importanti per ricostruire i panorami di allora.


Buggerru - Gruppo di minatori (primi del 1900)
Quando il numero dei lavoratori aveva raggiunto i massimi storici di circa 2500 occupati.


Buggerru - Rivendita generi alimentari (anni 1920)
Nella foto il negozio gestito dalla sig.a Rosina Perrier, con alle spalle in bella vista e ben esposti i generi alimentari nelle confezioni dell'epoca.


Buggerru - Scampagnata a San Nicolò (1927)
La foto ritrae una scampagnata delle famiglie Perrier, Bernardini e Simeone alla storica sorgente di San Salvatore nella località di San Nicolo.
La foto è stata gentilmente messa a disposizione dalla famiglia Perrier.
La foto è stata gentilmente messa a disposizione dalla famiglia Perrier.


Buggerru - Cala Domestica (1954)
Cala Domestica è sempre stata un approdo sicuro per la sua insenatura e soprattutto per la Caletta che è praticamente protetta da tutti i venti. Eccola qui nella sua naturale bellezza incontaminata delle dune degli anni '50.


Buggerru - Ferrovia Elettrica Cala Domestica (primi 1900)
Il tracciato ferroviario di qualche chilometro era elettrificato e la locomotiva trainava i vagoni del minerale dalle gallerie delle miniere all'interno del territorio sino ai magazzini della spiaggia. Da qui, quando le condizioni del mare lo permettevano, veniva caricato sulle bilancelle dai Galanzieri per essere portato via mare a Carloforte.


Buggerru - Ferrovia elettrica Cala Domestica (primi 1900)
Particolare del convoglio e della Locomotrice Elettrica con il conduttore orgogliosamente in posa. Per quei tempi la trazione elettrica ferroviaria era un vero primato tecnologico.


Buggerru - La spiaggia e le strutture minerarie (fine 1800)
La spiaggia e il molo erano di utilizzo della miniera come punto di approdo delle bilancelle. Anche i pescatori tiravano a riva le loro imbarcazioni utilizzando i parati a forza di braccia. Nella foto la laveria con le altre strutture minerarie.


Buggerru - Classe Elementare con Maestro Tonino Casula (1961)
I ragazzi delle classi che hanno avuto come insegnante Maestro Casula ricordano ancora con affetto il calore e l'empatia che sapeva trasmettere.


Buggerru - Processione per San Pietro (1949)
Le celebrazioni per S.Pietro, protettore dei pescatori, si svolge il 29 giugno. Era molto sentita dai pescatori e dall'intero paese. La processione, dalla Chiesa e lungo le vie del paese, proseguiva sino al mare con le barche addobbate a festa. Ogni anno si sceglieva una barca per portare il Santo nel Golfo mentre le altre sfilavano al seguito. Una volta arrivati al largo si gettava una corona di fiori e il Parroco benediva il mare, in ricordo delle vittime e come buon auspicio per una buona stagione. Al rientro, si sbarcava il simulacro del Santo che rientrava con la processione in Chiesa. A quel punto era tradizione passare rapidamente dal sacro al profano con "la battaglia" tra gli equipaggi delle barche, che si prendevano scherzosamente a secchiate e spruzzi di acqua di mare. Ancora oggi la celebrazione di San Pietro è restata viva e si ripete ogni anno.


Buggerru - Processione di Santa Barbara (1920)
Il 4 Dicembre veniva celebrata Santa Barbara, protettrice dei minatori. Tutto il paese partecipava ai riti religiosi e ai festeggiamenti civili in piazza e sulla spiaggia con l'esplosione di cariche a salve la mattina e con fuochi artificiali la sera.


Buggerru - Classe Elementare mista con Maestro Tramaglino (fine 1800)
Buggerru a fine '800 aveva la sua Scuola Elementare nell'edificio oggi ristrutturato e convertito nell'attuale Ostello Henry.


Buggerru - La miniera sul mare (fine 1800 inizio 1900)
Gli opifici e tutte le strutture al servizio della miniera erano concentrate verso il mare perché era l'unica via di collegamento verso l'esterno per le attività produttive. Nella foto si vedono le officine meccaniche e elettriche con le ciminiere e i magazzini sul molo per l'accumulo del minerale arricchito dalle Laverie, prima di essere caricato e trasportato dalle Bilancelle verso Carloforte.


Buggerru - Miniera di Malfidano foto di gruppo dei lavoratori (fine 1800 inizio 1900)
Nel grande scavo di Malfidano lavoravano uomini, donne e minori che qui vediamo rappresentati come in un quadro emozionante di vita di allora.


Buggerru - Centrale Elettrica della miniera, gruppo di Elettricisti (anni '50)
La Centrale Elettrica era dotata di apparecchiature all'avanguardia per quei tempi. Qui sono presenti il Capo Servizio sig. Gallotto e il personale, selezionato principalmente tra i giovani del paese, che lui stesso aveva addestrato .


Buggerru - Bagnanti (1927)
Giovani con i costumi da bagno dell'epoca nella spiaggia, nello sfondo la Punta del Molo e le bilancelle trainate dal Piroscafo per navigare in convoglio a Carloforte.


Buggerru - Personale Officina Forza Motrice (1910)
Foto di gruppo con dirigenti tecnici e operai dell'Officina che assicurava le manutenzioni ai macchinari della miniera


Buggerru - Autisti dei trasporti per il pubblico con servizio di corriera (anno da definire)
Trasporto pubblico tra Buggerru e Iglesias passando per Fluminimaggiore
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