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Area archeologica di Antas

Sito archeologico

La Valle di Antas è incastonata al centro di un suggestivo anfiteatro naturale dove sorge il Tempio romano di Antas, unico nel suo genere in Sardegna.

Indirizzo

Località Antas
Fluminimaggiore (SU)

Contatti

Cellulare 347 - 8174989
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Telefono 0781- 580990
⁠Email info@startuno.it
⁠Sito web www.stratuno.it

Sito Web

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Durata:

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Numero minimo persone:

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Orari:

da Luglio a Settembre: tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30, dal 15 Settembre chiusura alle 18:30
Da Aprile a Giugno e Ottobre: tutti i giorni dalle 9:30 alle 17:30
Novembre: chiuso lunedì e martedì, da mercoledì a venerdì dalle 10:00 alle 14:00 sabato e domenica dalle 9:30 alle 16:30
Da Dicembre a Febbraio venerdì dalle 10:00 alle 14:00. Sabato e Domenica 9:30 alle 16:30
Marzo lunedì chiuso. da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 14:00. Sabato e Domenica 9:30 alle 16:30
Orari particolari: 25 Dicembre chiuso
1 Gennaio apertura dalle ore 10:30 alle 16:30.
Su prenotazione siamo disponibili anche in orari diversi da quelli previsti.
Nota: nel periodo invernale il sito rimarrà chiuso in caso di pioggia.

Tariffe:

Biglietto intero € 6,00
Biglietto ridotto € 5,00 (gruppi oltre le 30 persone)
Biglietto bambini – scuole € 4,00 (scolaresche e bambini dai 6 ai 13 anni)
Biglietto cumulativo € 7,00 (Tempio di Antas e “Antico mulino ad acqua Licheri”)
visita guidata a pagamento € 3,00 per singoli, € 2,00 per gruppi oltre le 30 persone

Descrizione:

La Valle di Antas è incastonata al centro di un suggestivo anfiteatro naturale dove sorge il Tempio romano di Antas, unico nel suo genere in Sardegna.

L’importanza del sito archeologico è data dalle vestigia del luogo di culto romano, ma ripercorrendone la storia ritroviamo le testimonianze di un villaggio nuragico che attesta la presenza di questa civiltà già dall’età del bronzo. Furono i nuragici ad utilizzare per primi la valle come luogo sacro per le sepolture ad incinerazione dell’età del bronzo e le tombe a pozzetto dell’età del ferro, con una tipologia funeraria che richiama pochi altri esempi in Sardegna.

Al di sotto della gradinata d’accesso al Tempio “Romano” sono visibili i resti del luogo di culto cartaginese (500 a.C.), innalzato in onore della divinità punica Sid Addir Babay, nel sacello sono state ritrovate una serie di iscrizioni dedicatorie che costituiscono un patrimonio senza confronti rispetto a qualsiasi colonia punica di tutto l’occidente.
Il tempio romano, citato dal celebre geografo egiziano Tolomeo (II sec d.C.), risalente al I secolo a.C. fu più volte rinnovato, fino ad arrivare al grande restauro testimoniato dall’iscrizione situata sulla parte sommitale dell’edificio, che conferma la collocazione dell’opera nel III secolo d.C.
Dalla Valle di Antas, in 20 minuti di cammino si raggiungono le cave romane dove, si possono osservare le linee di taglio dei grossi massi utilizzati per la realizzazione del santuario.

Inoltre, per chi ama le lunghe camminate (circa 1 ora) è presente l’antica strada romana che conduce dal Tempio di Antas alla grotta di Su Mannau: le genti che vivevano in questi luoghi raggiungevano la grotta omonima per praticarvi il culto delle acque, come testimoniano i resti di lucerne ad olio e navicelle votive.

Laboratori didattici: sono stati pensati per conoscere la storia in un modo davvero speciale come con il laboratorio denominato “Costruttori nel tempo” dove i ragazzi giocheranno al ruolo di piccoli architetti del passato e potranno immergersi in un tempo distante ricostruendo in 3D il santuario di Antas.

Eventi: con il Tempio punico-romano a fare da sfondo, sono stati molti gli eventi realizzati fino ad oggi, serate di musica classica, lirica, danza, jazz, blues e teatro, con professionisti e maestri di fama mondiale.
La START-UNO propone in vari periodi dell’anno, le serate in notturna per l’osservazione delle stelle, mentre durante l’estate, le serate a tema denominate “cucina d’altri tempi”, raccontano il sito archeologico attraverso le età storiche che lo hanno caratterizzato, nuragica, punica e romana, ponendo il focus e l’attenzione del visitatore sulla cultura enogastronomica del periodo storico trattato.

App InnovAntas: un servizio innovativo creato per la diffusione e la conoscenza del sito culturale, si configura come strumento multilingua, per smartphone e tablet, in cui adulti e bambini, attraverso percorsi differenziati, integrano i contenuti multimediali di approfondimento (illustrazioni, audio, testi e immagini) a quelli già presenti sul sito del Tempio di Antas.

Il nostro punto di forza:

La caratteristica distintiva sta nel fatto che il tempio di Antas è un unicum in tutta l’isola, non è solo un tempio romano, qui si può vedere il periodo Nuragico (villaggio 1200 a.C. e necropoli a pozzetto 900 a.C.) il tempio Punico 500 a. C. dedicato al dio Sid Addir Babay, le cave romane dove si vedono ancora i tagli nella roccia dei massi usati per costruire il tempio, un antico sentiero che collega il santuario con la grotta su Mannau frequentata per il culto dell’acqua.

Qui arrivavano pellegrini da tutta la Sardegna, lasciando doni : monete, statuette, amuleti egittizzanti, tabelle bronzee.

Come raggiungerci:
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